“Rinascita Scott” Maxi processo al via nell’aula bunker di Lamezia Terme.

Al via oggi a Lamezia Terme, all’interno di una delle aule bunker più grandi d’Europa, il maxi-processo “Rinascita-Scott”, scaturito dall’omonima inchiesta della Dda catanzarese, guidata da Nicola Gratteri, contro le cosche del Vibonese, in particolare contro la cosca Mancuso di Limbadi e sue ramificazioni. Nella nuova aula bunker realizzata nell’area industriale di Lamezia ha preso il via il maxi processo Rinascita per 325 imputati accusati a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione, detenzione di armi, narcotraffico, rapina, usura, danneggiamenti, concorso esterno in associazione mafiosa, intestazione fittizia di beni e tentati omicidi. Altri 91 imputati saranno processati il 27 gennaio con rito abbreviato, mentre un terzo troncone che riguarda cinque omicidi si aprirà il 10 febbraio dinnanzi alla Corte d’Assise di Catanzaro. Prima dell’avvio, le dichiarazioni del procuratore Gratteri. “Questo processo – ha detto – serve a capire l’evoluzione di una mafia che spara sempre di meno e ha più contatti con i quadri della pubblica amministrazione. E che trova facile penetrare in certi ambienti sociali che dieci anni fa erano inimmaginabili”.

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